Eventi

MINIARTEXTIL NUMERO TRENTA

da  27 apr 2021   a  18 lug 2021

Mostra di arte tessile contemporanea
Mostra

Cos'è

Negli ultimi giorni di apertura Miniartextil propone un ultimo weekend di appuntamenti, visite guidate ed eventi per il pubblico, tra cui l’iniziativa che consentirà al personale ospedaliero dei due presidi cittadini, alla Croce Rossa e alle Associazioni Anpas di Como, di accedere gratuitamente a tutte le sedi espositive nei giorni di sabato 17 e domenica 18 luglio. Una proposta, d’intesa con il Comune di Como, nata nel segno della gratitudine per l’incessante lavoro profuso durante la pandemia.
E ancora, visite guidate nelle mattinate di sabato 17 e domenica 18 luglio alle ore 11.00 – per partecipare servirà prenotarsi a prenota@miniartextil.it – per scoprire opere e artisti delle mostre.


 

Dal 27 aprile 2021 al 18 luglio 2021 torna MINIARTEXTIL, la storica manifestazione dedicata alla Fiber Art contemporanea, rinviata di un anno a causa dell’emergenza sanitaria, che celebra finalmente la sua trentesima edizione.
La Pinacoteca civica e il Padiglione ex Grossisti del Mercato coperto ospitano opere di maestri internazionali, giovani emergenti e grandi installazioni site specific.
Torna l’arte contemporanea anche a Villa Olmo con la mostra METAMORPHOSIS, realizzata in occasione di questo importante anniversario, promossa dalla Fondazione Bortolaso Totaro Sponga.

Cuore del progetto è la Pinacoteca civica in cui vengono esposti i 54 minitessili, opere delicate, ironiche, fragili e potenti, scelte per questa edizione da una giuria presieduta da Mimmo Totaro e composta da Paolo Bolpagni, Maria Luisa Frisa, Francesco Franchi e Giovanni Berera.
I minitessili fanno da contrappunto a una mostra retrospettiva a cura della associazione ARTE&ARTE con Giovanni Berera, che mette in dialogo i capolavori delle Civiche Collezioni con le opere di 18 artisti internazionali, scelti tra quelli che hanno partecipato a una delle edizioni di Miniartextil.
Tra questi Magadalena Abakanowicz cui viene dedicato un omaggio composto da una selezione di opere provenienti dalla Fondazione Toms Pauli di Losanna, Jeane Lurcat considerato uno dei maestri della Fiber Art europea, di cui vengono esposti due arazzi provenienti dal Musées d’Angers, gli artisti africani Joel Andrianomearisoa e El Anatsui, già Leone d’Oro a La Biennale di Venezia, con l’opera Seeds.
E ancora le artiste americane Monica Teal e Kendall Buster i cui lavori rivelano una particolare attenzione a temi politici e sociali, l’artista coreana Sun Rae Kim di cui vengono esposte piccole sculture in carta di riso, Wanda Casaril con l’opera Mappa per un viaggio immaginario anch’essa donata alla Fondazione Bertolaso–Totaro–Sponga. Completano il percorso i lavori di Giulio Locatelli, Ottonella Mocelline, Nicola Pellegrini, David Oliveira, Josep Grau-Garriga, Angela Glajcar, Alvaro Diego Gomez Campuzano, Giovanna Bolognini, Filippo Avalle, Olga De Amarale, Mimmo Totaro.

Al Padiglione ex Grossisti del Mercato coperto, per la prima volta prestato a un grande evento culturale dagli anni della sua ristrutturazione, un’altra grande installazione commissionata da ARTE&ARTE: con SEI ESATTAMENTE DOVE DOVRESTI ESSERE di Stefano Ogliari Badessi, il pubblico è invitato a prendere parte a un’esperienza emozionale e interattiva.
I visitatori entrano in una grande sfera dorata del diametro di 25 metri, un gonfiabile realizzato con sacchetti della spesa recuperati dall’artista nel 2018 a Shanghai. A terra una coperta bianca realizzata con la plastica che avvolge le balle di fieno dei campi della campagna lombarda, fa da base a sculture realizzate con sete comasche, mentre occhi tribali fluttuano nell’aria immersi in geometrie di luce e colore.
L’ambiente interagisce con lo spettatore e con i suoi movimenti, lo spazio pulsa di luci e suoni, tra cui il battito del cuore dell’artista. Un invito a vivere un momento per sé stessi e un’esperienza di comunione con l’arte.


La Pinacoteca accoglie Miniartextil in occasione del suo 30° compleanno.
Per la prima volta la rassegna annuale d’arte contemporanea nata a Como, ma che è stata capace di affermarsi sullo scenario nazionale ed internazionale con una produzione artistica che parla della tradizione tessile rivoluzionandone i contenuti, gli stili e gli approcci, trova casa nel museo cittadino Pinacoteca.
Una scelta non casuale, ma frutto di una attenta ricerca che desidera porre in attenzione la forza del dialogo tra l’antico e il contemporaneo, ma non solo.
Il risultato che ne scaturisce è sorprendente.
Gli spazi sono ripensati come soste contemplative del rapporto tra passato, presente e futuro, e sala dopo sala ci si trova a percorrere un cammino di svelamento progressivo in un crescendo di emozioni e sensazioni.
Le opere del patrimonio che raccontano storie della città, ora allacciano nuovi legami con opere che si pongono in ascolto; come il confronto tra l’affresco trecentesco Il giovane e la Morte, proveniente dal Broletto, e l’installazione Olderthanwords di Monika Teal, entrambi portatori di una riflessione sul senso della esistenza quotidiana e sull’ineluttabilità della morte.
La sala dei ritratti del ‘600, tra cui spicca quello di Vespasiano Gonzaga di Bernardino Campi, dialoga con l’Olotratto di Carlo Bertelli di Filippo Avalle. L’espressività dei volti, metafora delle anime dei personaggi, viene interiorizzata e proiettata in una nuova dimensione che va oltre il dipinto.
Ed ancora il cuore della rassegna rappresentato dai piccoli gioielli dei minitessili, non poteva trovare migliore e inedita collocazione nel salone d’onore della Pinacoteca, sotto le imponenti scene del San Michele arcangelo trionfante su satana del Nuvolone e la Caduta degli angeli ribelli del Morazzone.

Gli accostamenti e i rimandi continui tra le opere antiche e contemporanee rafforzano il significato di cui entrambe sono portatrici, ed offrono nuove chiavi di lettura di un patrimonio cittadino che è un’inesauribile fonte di contenuto ed ispirazione.
Il viaggio espositivo rappresenta dunque una narrazione collettiva, che parla di vissuti, che intreccia storie e si protende al futuro.
Questo è il valore di Miniartextil ed il valore del museo Pinacoteca.

Orari

da  27 apr 2021   a  18 lug 2021

Pinacoteca civica
Da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Mercato coperto
Aperto da venerdì 30 aprile
Da martedì a venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00

dove: Pinacoteca civica, via Diaz 84 e Padiglione ex Grossisti del Mercato coperto, via Mentana - Como

Infoline 351.6154414

Il biglietto di ingresso alla Pinacoteca (7 euro) permette di visitare tutte le sale, la mostra di Miniartextil allestita all’interno e l’installazione al Mercato coperto.

Galleria

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