Eventi

Storia e storie tessili tra Asia e Europa dal 7° al 17° secolo

da  02 ott 2020  a  30 ott 2020

Corso con Chiara Buss

Incontri e Corsi

storia e storie tessiliI materiali tessili in Europa, dal 7° al 17° secolo: produzione, influenze incrociate, significati simbolici e destinazioni d’uso

Nel corso degli incontri verrà esaminata l’evoluzione della produzione tessile nel bacino del Mar Mediterraneo e nelle città italiane, spagnole e francesi dal 7° al 17° secolo, con particolare accento sulla produzione aulica per abbigliamento e arredo di sete operate, ricami, pizzi e applicazioni di materiali suntuari.
Al fine di rendere comprensibile l’evoluzione disegnativa dei tessuti, inscindibile dalla tecnica di tessitura, dalla qualità delle materie impiegate e della loro lavorazione, verranno illustrate le armature base della tessitura serica, le tipologie e l’origine geografica di fibre, sostanze coloranti e filati metallici, nonché i sistemi di approvvigionamento e finanziamento dell’industria tessile, dal medioevo al rinascimento, per poi analizzare le influenze orientali mediate dalle Compagnie delle Indie, nel corso del Seicento.
In parallelo, verranno indagati i significati simbolici di schemi compositivi e motivi decorativi, di fibre e colori, e della loro destinazione d’uso nell’abbigliamento e nell’arredo. Verrà messo a fuoco il ruolo del materiale tessile nell’ambito di quella “struttura del lusso” impiegata come strumento di comunicazione del potere politico, economico e personale.

A concludere ognuna delle lezioni verrà illustrato un “caso curioso” - sostenuto da documentazione certa e di recente scoperta – atto a sottolineare l’enorme importanza economica/politica/religiosa dei tessuti di seta nella struttura sociale del periodo preso in esame.

Ogni lezione frontale di circa 90’ sarà seguita da una seduta di laboratorio sui reperti del periodo illustrato – o a loro complementari - conservati presso le collezioni tessili della FAR.


PROGRAMMA

Venerdì 2 ottobre 2020, h. 15.30 – 18.30
Introduzione
I limiti del disegno tessile in relazione alle tecniche di tessitura.
Significato simbolico di schemi compositivi e motivi decorativi, dall’Asia al Mediterraneo, dal 3° al 13° secolo.
Materiali e rotte commerciali. Valenza simbolica del colore in relazione alla preziosità delle sostanze coloranti e all’avanzamento delle tecniche di tintura.
La visione del Katai nei tessili europei. Cineserie, dal XIV al XX secolo.

Venerdì 9 ottobre 2020, h. 15.30 – 18.30
Il Trecento
La prima influenza cinese: i diaspri lucchesi e i lampassi veneziani tra copia e invenzione, tra ispirazione e incomprensione, che risultano in una creatività rivoluzionaria che da il via alla “velocità” del cambiamento della produzione serica.
L’industria della lana e lo spostamento dell’asse del lusso dal Nord Europa all’Italia.

Venerdì 16 ottobre, h. 16.00 – 18.30
Il Quattrocento
I tessuti nuovi del lusso: il velluto e il rinnovato damasco. Le produzioni di Venezia, Milano, Genova e Firenze.
Schemi antichi rinnovati e motivi decorativi ormai privi dei tradizionali significati simbolici e sostituiti dai disegni e dai colori personalizzati: le “Imprese”.
I ricami con oro, perle e magete nell’Europa settentrionale e in Lombardia.

Venerdì 23 ottobre, h. 15.30 – 18.30
Il Cinquecento
I lampassi broccati e “rizzi d’oro”, le “telette d’oro”: le ragioni di tale “spreco” del metallo prezioso e i risultati sulla qualità della manifattura lombarda.
I ricami per applicazione di sola canutiglia “d’oro” e i ricami in seta senza rovescio, vanto della produzione lombarda in tutta Europa.

Venerdì 30 ottobre, h. 15.30 – 18.30
Il Seicento
La crisi economico-sociale che investe l’Europa nel secondo quarto del secolo e la lungimiranza imprenditoriale dei mercanti-banchieri lombardi nell’arginare la decadenza della tessitura e salvare l’economia del ducato.
La fondazione delle tre “Compagnie delle Indie Orientali” e l’influenza dei manufatti esotici non solo sul disegno occidentale, ma anche su settori sociali di alcuni paesi europei.
La nascita della “struttura del lusso francese” e la brillante soluzione dei problemi tecnologici tipici delle fasi inziali della tessitura serica...

Info

dove: Fondazione Antonio Ratti, Villa Sucota via per Cernobbio 19 

Costo
Lezione singola: 100 Euro
Pacchetto di 5 incontri: 400 Euro
Pagamento anticipato alla prenotazione

Iscrizioni
Le iscrizioni al corso sono a numero chiuso.
Sarà possibile iscriversi fino all’esaurimento dei posti disponibili scrivendo a info@fondazioneratti.org o chiamando la segreteria della FAR al numero +39 031 3384976.

Il corso prenderà il via al raggiungimento di un minimo di 10 iscritti.
Bibliografia specifica verrà assegnata nel corso delle lezioni.

Maggiori informazioni

Orari

Il corso si svolgerà nelle seguenti date: 2, 9, 16, 23 e 30 ottobre 2020 dalle ore 15.30 alle ore 18.30

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