Eventi

Proiezione del film Cose di questo mondo di Michael Winterbottom

da  21 feb 2018  a  21 feb 2018

Rassegna cinematografica Migrazioni - Diritto e diritti nello sguardo del cinema

Teatro Cinema Musica

cinema-insubria-1Prosegue la Rassegna cinematografica Migrazioni - Diritto e diritti nello sguardo del cinema, 8 proiezioni da mercoledì 25 ottobre 2017 a mercoledì 16 maggio 2018.
L’intensificazione dei flussi migratori dal Sud del Mondo ha posto le società europee innanzi alla sfida della gestione di questo fenomeno, da realizzare, nel breve termine, sul piano dell’accoglienza e, nel lungo periodo, attraverso la realizzazione di adeguate politiche d’integrazione.
Il Dipartimento di Diritto, Economia e Culture dell’Università degli Studi dell’Insubria, da tempo, nell’esercizio del proprio ruolo formativo e culturale, affronta in chiave interdisciplinare le questioni migratorie, sia offrendo un percorso universitario completo sia collaborando con le istituzioni deputate a farsi carico della gestione dell’emergenza e dell’integrazione.
La rassegna si inserisce a pieno titolo tra le iniziative rivolte alla comprensione del fenomeno, nella convinzione che lo strumento cinematografico sia utile per coglierne la complessità, offrendo una chiave di lettura efficace per leggere senza pregiudizi le trasformazioni della società in cui viviamo.
Al confronto parteciperanno non solo docenti del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture e di altre Università italiane, ma anche professionisti ed operatori a vario titolo impegnati sul territorio e quotidianamente chiamati a confrontarsi con la sfida dell’immigrazione.

Mercoledì 21 febbraio
Cose di questo mondo di Michael Winterbottom
"Cose di questo mondo" racconta l'odissea di due profughi afgani che partiti dal campo di Peshawar in Pakistan cercano di raggiungere Londra, ai loro occhi l'occidente ricco di opportunità. È la storia di un viaggio attraverso luoghi dove la povertà è una compagna quotidiana, dove la ricchezza del paese si misura anche dalla qualità del pallone con il quale i ragazzini giocano, comunque festanti.
Michael Winterbottom racconta una storia di finzione, adottando gli stilemi tipici del documentario. Le riprese sono state fatte con una piccola videocamera digitale, senza luce artificiale, per "cercare di essere meno invadenti possibile", come afferma lo stesso regista inglese.
La cosa incredibile è come la scelta documentaristica, la perizia, ma evidentemente anche la passione di Winterbottom, riescano a creare scene di altissima qualità stilistica e di notevole emozione. Fra tutte, la sequenza dell'attraversamento notturno delle montagne nel confine tra Iran e Turchia, nel mezzo di una bufera di neve, rimane una delle più appassionanti e, allo stesso tempo, emozionanti di tutto il film.
Come sconvolgente e agghiacciante è ascoltare le urla dei profughi chiusi in un camion da oltre quaranta ore durante il trasporto marittimo da Istanbul a Trieste.
Anche per la scelta di girare il film in sequenza (il materiale girato è stato montato con la stessa cronologia delle riprese), l'opera risulta contraddistinta da una notevole coerenza e verosimiglianza che contribuisce ad aumentare l'osmosi tra pubblico e personaggi.

Interviene
Massimo Papa

Info

dove: Aula Magna, Chiostro di SAnt'Abbondio, sede del Dipartimento di Diritto Economia e Culture, via S. Abbondio 12

Ingresso libero

Il programma completo della rassegna

Orari

Ore 20.30

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