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Dimensione intima, un pomeriggio con la musica di Brahms

da  31 lug 2021  a  31 lug 2021

Il Conservatorio per Villa Olmo

Teatro Cinema Musica

cartellone_generaleIl segno del Tempo
Festival in occasione dei 25 anni di autonomia del Conservatorio di Como

Rappresenta una autentica maratona musicale, quella che il Conservatorio “G.Verdi” di Como porta in scena a Villa Olmo: una pacifica invasione di note, frutto delle classi dell’Istituto, di cui diventa il miglior biglietto da visita, la più autentica celebrazione dei primi venticinque anni di autonomia. All’interno del Festival intitolato “Il segno del tempo“, costruito con una lunga arcata e fino al prossimo ottobre, è nato infatti il cartellone specifico destinato al fastoso Salone d’Onore della Villa neoclassica, gioiello della città, affacciato sulle sponde del lago. Qui si svolgono i concerti, programmati con cadenza pressoché quotidiana, con inizio alle 18, per tutto il mese di luglio.
Nell’articolato calendario si potranno ascoltare formazioni solistiche e da camera, repertori del Seicento o contemporanei, pagine le più famose per voci o strumenti, e autentiche rarità. Ardua la scelta, tra tanta ricchezza. Tra l’altro con l’aggiunta della possibilità di ascoltare i migliori talenti del Conservatorio, italiani e orientali, raccolti in una falange armata di studi, ancor più intensi, per far fronte al silenzio imposto dai lunghi mesi di pandemia. A riprova di una scuola che non ha mai smesso di insegnare, con lezioni reinventate, anche online, sempre con la massima energia.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria.


31 luglio, ore 18.00 | Salone d’Onore, Villa Olmo
Dimensione intima, un pomeriggio con la musica di Brahms
Johannes Brahms (1833-1897): Trio op. 8 in si maggiore
Allegro con brio – Scherzo – Adagio - Allegro
Valeria Vecerina, violino
Matilde Pesenti, violoncello
Emanuele Lotti, pianoforte
Lavoro giovanile che ottenne da subito un notevole consenso, il Trio op. 8 fu sottoposto a revisione dopo ben trentacinque anni dalla prima stesura;
Brahms venne infatti convinto a mettervi mano per correggerne alcune ingenuità frutto di inesperienza, riducendo drasticamente alcune sezioni
eccessivamente ridondanti e riassestando alcuni disequilibri formali. Sebbene lo stesso Brahms fosse poco incline a questo tipo di operazioni,
il risultato non snaturò la freschezza e l'estroversa esuberanza originale di questa composizione che tanti entusiasmi aveva saputo suscitare.
Il primo movimento è un ampio Allegro con brio in forma-sonata, basato su tre idee principali, che prende le mosse da una calma melodia in
forma di inno enunciata dal pianoforte, ripresa subito dagli archi, che raggiunge gradualmente i toni agitati e cupi da Ballata nordica tante volte
impiegati dal giovane Brahms. Dopo uno Scherzo (Allegro molto) leggere fatato, non immune da reminiscenze mendelssohniane, l'intensissimo Adagio in si maggiore è costruito con straordinaria maestria su due idee principali: una sorta di corale solenne e misterioso e una struggente
melodia affidata al violoncello che deriva chiaramente dal dodicesimo Lied dello “Schwanengesang” di Schubert. L'Allegro finale conclude il Trio
op. 8 ricollegandolo ai toni epici e agitati del primo movimento.

Info

dove: Salone d'Onore, Villa Omo, via Cantoni 1 - Como

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-un-pomeriggio-con-la-musica-di-brahms-161552496867

Per informazioni

Orari

Ore 18.00

Luogo: Villa Olmo
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