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Forse non sapevate...

DraghinoLa locomotiva e il trenino di Luisa Aiani Parisi Un esemplare della locomotiva FS 851.186 è esposta nei giardini a lago in mezzo all’erba e nella zona giochi c’è una coloratissima creazione di Luisa Aiani Parisi dove giocare a fare i passeggeri di treni immaginari.

Cosima Listz Alla vigilia di Natale del 1837, all’Albergo dell’Angelo che sorgeva in piazza Cavour, venne alla luce Cosima, figlia del pianista e compositore ungherese Franz Listz e della contessa Marie d’Agoult, futura moglie di Wagner. Una targa ricorda il lieto evento.

Il drago verde Se un comasco vi invita a prendere da bere al drago verde, non aspettatevi un bar alla moda, ma una fontanella in piazza Cavour, dalla quale sgorga una fresca acqua naturale, attraverso le fauci di un drago.

La rana La porta laterale nord del Duomo è detta “della rana” per via di una rana, scolpita agli inizi del 1400, che si arrampica sul fogliame per sorprendere una farfalla. Accarezzare la rana è considerato portafortuna.

Le rovine del castello Il Teatro Sociale è sorto nel 1813 sui resti del Castello della Torre Rotonda i cui muri perimetrali del 1200 si possono osservare ancora oggi, lungo via Bertinelli, via Indipendenza e via Bellini.

La chimera e i draghi II “Portale del drago” nella parte laterale dell’abside nel lato orientale della Basilica di San Fedele che si affaccia su via Vittorio Emanuele II, prende il nome dal bassorilievo medievale: una chimera che azzanna un drago, a sua volta azzannata da un altro drago.

La mummia Nel Museo Archeologico è custodito il sarcofago di Isiuret, sacerdotessa del dio Amon, uno dei pezzi più noti della collezione di reperti egizi: la mummia all’interno viene esposta al pubblico una volta all’anno.

La Dama della Cortesella Tra le strette vie Vitani, Muralto e Olginati, si snoda uno dei più antichi quartieri della città, sopravvissuto alla demolizione. In via Vitani, da una finta finestra, fa capolino la Dama della Cortesella.

La cannonata Se siete a spasso per la città non spaventatevi quando sentite un colpo di cannone: è uno sparo a salve che scandisce dal 1912 lo scoccare del mezzogiorno. Il cannone si trova a metà del percorso della funicolare.

 

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